Le flashcard di marzo – I fiori

Le flashcard di marzo – I fiori

I nomi dei fiori in italiano.

In omaggio alla primavera che sta arrivando, abbiamo scelto per le nostre flash card di marzo i nomi dei fiori.

Ilaria Sposetti, una delle nostre disegnatrici preferite, ha inserito i fiori in un cielo azzurro e limpido, molto italiano.

Potete stampare le flash card e usarle per imparare le parole italiane che ogni mese vi proponiamo, per imparera l’italiano giocando, a tutte le età!

The names of some flowers in italian on our flashcards
I nostri insegnanti vi aspettano online qui!

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Gli aggettivi

Gli aggettivi

dieci vignette del  nostro personaggio messo a confronto con cose grandi, piccole, larghe, strette, alte e basse, nuove e vecchie  per memorizzare il significato degli aggettivi corrispondenti.Le nostre flashcard di febbraio.

 

Questo mese le flash-card sono dedicate agli aggettivi.

Li abbiamo messi tutti al maschile singolare, ma ricordate quando li usate di concordarli per genere e numero con il nome che gli starà vicino!

 

 

 

Ripassiamo la regola?

Maschile singolare (uno)      : nuovo-o

Femminile singolare (una)   : nuov-a

Maschile plurale (tanti)         : nuov-i

Femminile plurale (tante)    : nuov-e

Ci sono poi quelli che finiscono in -e

Maschile singolare (uno)      : grand-e

Femminile singolare (una)   : grand-e

Maschile plurale (tanti)         : grand-i

Femminile plurale (tante)    : grand-i

Per non farci mancare niente abbiamo anche gli aggettivi che non cambiano. Tra questi: rosa, viola e blu!

Ricordiamo anche che in italiano, di solito, l’aggettivo segue il nome.

Se volete parlare italiano con noi, ecco il nostro sito per le nostre lezioni di italiano online! www.italianlanguageclass.com

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Pinocchio, l’asino da compagnia

Pinocchio, l’asino da compagnia

Pinocchio è l’asino di mia cognata.

Tutti nella sua famiglia  amano molto gli animali e, avendo una casa grande circondata da un parco, ne ospitano molti e li curano con grande attenzione.

Al momento hanno sei o sette cani (ho perso il conto), vari gatti, due conigli e due asini. In passato però hanno avuto anche furetti e merli indiani, pappagallini e canarini.

Quando Pinocchio è arrivato aveva sette mesi, era insomma un “ragazzino” e tutta la famiglia ha deciso che avrebbe potuto vivere in giardino.  All’inizio è andato tutto bene, finché Pinocchio, vivendo con i cani, ha deciso di adeguarsi al loro comportamento…con le dimensioni di un asino.

Un asino in salotto.

Per esempio non era difficile trovarlo in giro per casa. Questa è la sala da pranzo di Benedetta. tavola apparecchiata-centrotavola di rose rosse-tovaglia ricamata-mobili antichi

Immaginate di imboccare il viale d’accesso alla villa e vedersi venire incontro una muta di cani festanti seguiti da un asino al galoppo. Per chi non ci fosse abituato, la cosa spaventerebbe un po’ e le espressioni perplesse degli ospiti chiusi in auto in attesa di salvataggio non lasciavano dubbi.

 

 

Il rito del caffè.

Si è poi scoperto che Pinocchio è goloso di caffè. Quando ne sentiva il profumo arrivava subito in cucina cercando di infilare il muso nella tazzina, movimentando quindi quel rito tutto italiano dei cinque minuti di pausa caffè.

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Carote di scorta.

La cosa più divertente però è stata quando Pinocchio ha capito che se non si spostava da solo nessuno avrebbe potuto farlo e ha messo a frutto la sua scoperta: si piantava davanti al cancello e si spostava solo in cambio di una carota. Di conseguenza tutte le auto di famiglia dovevano essere dotate di carote da usare come pagamento pedaggio in entrata e in uscita.

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Insomma, non è facile avere un asino da compagnia.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             E’ stato quindi deciso che forse tutti avrebbero vissuto meglio destinando a Pinocchio una parte del parco. Adesso Pinocchio ha il suo spazio e i suoi amici cani vanno a trovarlo, learn italian languageeccone uno che passa sotto i fili del recinto.

 

A giocare con Pinocchio.

Tutta la famiglia va a salutarlo e a giocare con lui in modo che non gli manchino mai le coccole quotidiane alle quali è abituato.

Un nuovo amore?

Inoltre da qualche tempo è arrivata una nuova compagnia per Pinocchio: la Gina! Ecco Gina appena arrivata, ancora sospettosa. Adesso Gina e Pinocchio sono molto amici e stanno sempre insieme.

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Naturalmente Benedetta ha dovuto raddoppiare le coccole, ma lo fa volentieri!

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Italian flashcard – La neve

Italian flashcard – La neve

winter holidays in Italy

 

 

 

 

 

 

Le flashcard di questo mese sono dedicate alle vacanze invernali! In Italia, nei  mesi di gennaio e febbraio molti fanno la  “settimana bianca”, cioè una settimana di vacanza sulla neve. Anche voi siete sciatori? Fate sci di fondo o da discesa (non è un errore, le preposizioni sono di e da)? Oppure preferite pattinare sul ghiaccio?

Ricordatevi di visitare il nostro sito www.italianlanguageclass.com e di provare le nostre lezioni online!

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Regali e pensierini

Regali e pensierini

Nella lingua italiana ci sono i regali e i pensierini.

Conoscete la differenza?

A volte si fanno e si ricevono regali, altre i pensierini. Di solito lo scambio è equo: regalo contro regalo, pensierino contro pensierino.

Ma cos’è questo “pensierino”?

E’ un regalo piccolo, qualcosa che significa:

- Non ho speso grosse cifre, ma ho pensato a te.

Insomma, è qualcosa di meno impegnativo di un regalo, sia dal punto economico che realizzativo: un pensierino si compra, si dà e si riceve con più semplicità.

Il pensierino dà gioia.

Nelle lezioni online prima di Natale abbiamo parlato di regali e di pensierini e la mia studentessa brasiliana mi ha fatto vedere le foto dei pensierini che si sono scambiate lei e le sue amiche. L’ho invidiata un po’ , soprattutto perché dalle foto si vedeva la gioia di tutte le partecipanti, l’atmosfera informale e rilassata della riunione. Sapevo che di lì a pochi giorni sarei dovuta sottostare allo scambio dei regali in casa di mia suocera, una specie di cerimonia con un protocollo da rispettare dalla quale tutti i presenti ne escono sì carichi di regali, ma anche con un sospiro di sollievo e che, sinceramente, fa felice solo lei.

Una sorpresa per me.

Per il 31 dicembre abbiamo ricevuto un invito da due amici marchigiani e ci siamo uniti volentieri al loro gruppo. A parte loro due non conoscevamo nessuno, ma eravamo sicuri che ci saremmo divertiti. Alla cena al ristorante le signore sono arrivate tutte con sacchetti natalizi. -Regali in ritardo- ho pensato, ma mi sbagliavo. La consuetudine di quel gruppo è che le signore si scambino dei pensierini e la mia sorpresa è aumentata quando ho scoperto che ero compresa anche io. Peccato che fossi a mani vuote, non potendo prevedere la cosa, ma le signore, con quella cordialità schietta e priva di fronzoli tutta marchigiana, non mi hanno fatto sentire in imbarazzo e  anche di questo gliene sono grata.

Bene, ecco i pensierini che ho ricevuto. Secondo me sono davvero carini anzi, per usare una parola molto di moda in Italia adesso, sono carinissimi!

composizione di vischio e rami di abete con gufetto di pelouche

Ho ricevuto un mazzo di vischio, che porta fortuna, con un gufetto appollaiato.

 

 

 

 

 

 

 

 

sottopentola di silicone verde brillante, a quattro bracci richiudibili

Secondo pensierino: questo “coso” misterioso…

Sottopentola di silicone verde apribile.

…che una volta aperto diventa un sottopentola! Utile e poco ingombrante.

 

 

 

 

 

 

 

 

sacchetto di panno beige con albero bianco disegnato e sui rami tre uccellini rossi

Il terzo pensierino era qui dentro, ma il contenitore è grazioso quanto il contenuto!

sacchetto di tulle contenente rose essiccate e trucioli di legno profumati

Ed ecco il contenuto: un sacchetto di potpourri alla rosa per profumare i cassetti.

 

 

 

 

 

 

 

 

braccialetto di filo di plastica con una rosellina rossa e due perline , sottile e delicato.

Infine questo braccialetto, sottile e delicato, che indosso ancora.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il panettone

Il panettone

E’ il dolce natalizio italiano più famoso, quello che non deve mancare sulla tavola di Natale.

A me piace tantissimo, così soffice, semplice, buono nella sua versione originale, con canditi e uvetta. Non mi piacciono le varianti moderne al cioccolato, alla crema, al Limoncello o altri liquori. Cioè, non è che non mi piacciano (purtroppo per la mia linea,  sono onnivora!): sono dei buoni dolci ma non sono IL panettone.

Un Natale di qualche anno fa. Le mie festività sono spesso internazionali!

Un Natale di qualche anno fa. Le mie festività sono spesso internazionali!

Il panettone viene venduto in confezioni da un chilo, ma ne esistono di più piccoli e di più grandi.

Conoscendo la mia passione per il panettone mio marito ogni Natale me ne regala uno da tre chili, bellissimo, enorme, tutto per me! Qualche anno fa me ne regalava uno da cinque chili, ma l’ho pregato di ridurre la dose. Naturalmente il giorno di Natale, quando tutti dobbiamo essere buoni, lo condivido con gli altri commensali, ma nei giorni successivi è solo mio.

Mario con panettone da 3 kg

Eccolo qua, visto che è uno dei protagonisti di questo blog, ve lo prensento: Mario e il panettone

 

Al pranzo di Natale quest’anno c’era anche l’Adelaide, una cara amica di famiglia, 87 anni splendidamente portati. L’Adelaide è di Milano e da milanese ha apprezzato la qualità del panettone artigianale e ha condiviso con noi i ricordi della sua infanzia, tra cui questo che mi è sembrato particolarmente tenero:  il suo papà, classe 1896 raccontava che quando andava a scuola a Milano si poteva acquistare il panettone a fette. I ragazzi ricchi si fermavano in pasticceria per comprarsene una fetta da mangiare per merenda. I ragazzi poveri, invece, potevano acquistare per pochi centesimi i sacchetti di briciole.

Le briciole che si formano dopo aver tagliato una fetta di panettone buono. (Se non è buono non si sbriciola.

Le briciole del panettone

 

 

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Italian Flashcards

Italian Flashcards

flashcard, parole di Natale. L'albero, le candele Babbo Natale e la Befana.

 

 

 

 

 

 

 

 

Le nostre flashcard natalizie, con tutte le parole che bisogna sapere per preparare un albero di Natale in italiano. C’è anche la befana, naturalmente, la vecchietta brutta ma buona che la notte del 5 gennaio porta regali ai bambini volando su una scopa.

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